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Arte Terapia a sostegno di persone con disabilità

e/o disturbi psichiatrici

 

 

L'arte terapia può migliorare la qualità di vita della persona aiutandola a riconoscere e ad incrementare le proprie risorse creative, espressive, affettive e relazionali.

 

Con DISABILI aiutandoli a recuperare le risorse sopite, aumentando le capacità manuali, creative e relazionali.

I laboratori di arteterapia aiutano a sviluppare le capacità espressive e artistiche dei pazienti, come elemento comunicativo importante, diventando un'attività da vivere insieme con piacere nella comunità. Per il paziente diventa possibile esprimere con parole diverse i propri bisogni e vissuti, diventa possibile sentirsi riconosciuto e riconoscere gli altri. La creatività diventa risorsa e stimolo, un modo per "mettersi in gioco", per attivarsi, per poter esprimere consenso e dissenso, creando una relazione di fiducia con l'arteterapeuta.

Nel progetto Art Made Man, promosso a livello europeo, abbiamo sperimentato come danza terapia, arte terapia e artigianato potessero sostenere diverse realtà (disabili, pazienti psichiatrici, persone in carcere).

 

Quando si parla di disabilità, fisica o psichica, e di disturbi psichiatrici, è ormai noto che le arti terapie svolgano un grande sostegno per le persone con queste caratteristiche. Nei vari contesti come comunità, CDD, ospedali, ecc..., l'arte terapia sta prendendo sempre più piede, come attività inserita in un contesto di equipe. L'arte terapeuta concorda nel gruppo di lavoro, gli obiettivi sul gruppo dei pazienti e sui singoli utenti, di modo che il laboratorio sia finalizzato al miglioramento della salute psichica e mentale delle persone che vi partecipano.

 

Indipendentemente dal grado di compromissione cognitiva e funzionale dei pazienti, l'arteterapeuta crea proposte adeguate, utilizzando stimoli tattili, visivi e verbali, in linea con le capacità delle persone del gruppo, con lo scopo primario di far emergere le potenzialità nascoste in ciascuna persona, di dar voce alla parte sana presente in ciascuno e renderla più attiva.

 

L'arte terapia può avere differenti obiettivi, in base alle capacità residue delle persone con cui si lavora: in contesti dove la compromissione fisica non sia legata ad una compromissione cognitiva l'uso dei materiali di vario tipo permette in primo luogo l'espressione di vissuti poco facili da gestire verbalmente, ne permette l'elaborazione, l'accettazione e la trasformazione, sostenendo l'autostima e la parte sana della persona.

L'uso dei materiali e la figura dell'arte terapeuta, aiutano e sostengono il processo di elaborazione del lutto per le persone che hanno avuto incidenti importanti (ictus, ecc..) laddove la vita futura dovrà trovare un altro modo di essere, senza restare ancorata al passato e immersa nel rancore.

Gli obiettivi saranno calibrati in modo differente in contesti dove la disabilità compromette aree cognitive e di autonomia della persona, o laddove vada perso il senso di realtà: il lavoro creativo andrà a sostenere la dignità della persona, l'autostima, l'autonomia, il poter esprimere in un gruppo il proprio pensiero e un proprio vissuto attraverso la propria produzione artistica.

 

L'arte terapia è un’attività dalle caratteristiche complesse; non solo coinvolge diversi contesti muscolari, permettendo a chi è muscolarmente irrigidito o compromesso di ammorbidire le tensioni attraverso la manipolazione dei materiali, ma favorisce anche un processo di esternazione e introiezione di pensieri e vissuti che prendono forma e colore, che possono essere trasformati consapevolmente fino a trovareun'accettabile e soddisfacente espressione.

 

Il superamento graduale dei propri limiti (fisici o difese) avviene in modo quasi spontaneo, perché l’attenzione è orientata alla produzione grafica e i movimenti necessari sono una conseguenza, e non il fine dell’attività.

I percorsi di arte terapia in ambito di disabilità portano benefici generali quali:

un senso di rilassamento, un effetto calmante, un senso di soddisfazione per l’opera prodotta, l'aumento dell’autostima e della partecipazione sociale attraverso lo sviluppo di capacità artistiche, la possibilità di dare voce alla propria espressione emotiva, la capacità di condivisione dei propri prodotti o vissuti all'interno del gruppo.

 

Per quello che riguarda la grafomotricità, un percorso di arte terapia porta ad un miglioramento del controllo grafomotorio attraverso l’attività di produzione pittorica.

 

Per quello che riguarda le funzioni cognitive possiamo sostenere che l’atto di produzione grafica e risoluzione estetica e costruttiva dell'opera, coinvolge le funzioni percettive, attentive, cognitive e il giudizio estetico globale, permettendo un riattivarsi di funzioni cerebrali sopite, stimolando la coordinazione dei movimenti e l'integrazione di tutte le funzioni psichiche.

 

Un intervento di arteterapia infine si rivolge a sostenere le funzioni della creatività ed espressione, attivabili a qualunque livello di patologia: la persona inizia a riscoprire le proprie potenzialità creative, vive sulla sua pelle un miglioramento del suo campo d'azione e questo porta ad un aumento di autostima e di benessere personale, nonché di partecipazione sociale.

Per persone con DISTURBI PSICHIATRICI aiutando la persona a costruire difese funzionali, contrastando l'isolamento e stimolando l’espressività individuale.

Gli obiettivi rivolti ai pazienti psichiatrici sono:

  • Permettere a ciascun paziente una migliore elaborazione dei vissuti, emozioni, racconti personali, attraverso l’esperienza artistica.

  • Rinforzare l’autostima.

  • Elaborare, attraverso la sperimentazione dei materiali artistici un senso di Sé integro.

Proprio l’uso di materiali artistici permette l’espressione a livello non verbale di stati d’animo, problematiche, sentimenti, sensazioni che a volte sono difficili da delineare e quindi anche da esprimere.

Per i pazienti psichiatrici spesso il lavoro si concentra su problematiche artistiche quali il contenimento, il dare forma, il dare un luogo ai propri soggetti o una struttura, dare voce e immagine a delle storie, tutti elementi che hanno un parallelo a livello psichico, quali contenere stati emotivi, creare una struttura psichica, delineare, riconoscere e dare voce a sentimenti, avere a che fare e contenenre stati emotivi differenti ed opposti.

L'Arte Terapia si è rivelata utile con persone in carcere, in comunità giovanili e persone con problemi di dipendenza (cibo, droghe, gioco...).

 

 

La Medical Art Therapy è una branca specifica dell'Arte Terapia rivolta a persone di tutte le età che stanno vivendo o hanno vissuto un'esperienza di malattia, di trauma (per esempio un incidente o un intervento chirurgico) o stanno subendo trattamenti medici invasivi. Dal 1945 la Medical Art Therapy costituisce un efficace strumento di trattamento complementare alla medicina, per sostenere le risorse della persona, facilitarla ad elaborare l'esperienza, aiutarla a sviluppare strategie di affrontamento, in direzione della salvaguardia o del recupero della propria integrità psicofisica. La Medical Art Therapy si applica inoltre in ambito medico estremo, per preparare, laddove necessario, al "passaggio".