Arte Terapia...

 questa sconosciuta...

 

 

 

L'Arte Terapia è una pratica che utilizza i mezzi artistici come principale canale di comunicazione per promuovere la salute e la crescita dell'individuo, all'interno di una relazione terapeutica.

Il suo approccio si fonda sulle potenzialità del processo creativo quale grande strumento di trasformazione.

 

L’Arte Terapia differisce dalle altre terapie non per scopo (la crescita personale dell’individuo) ma per strumenti e mezzi usati per comunicare ed elaborare i propri vissuti.

In molti pensano che sia necessario "saper disegnare" per poter partecipare agli incontri, ma vi assicuro che non è necessario. Ognuno di noi, nella stanza di arte terapia, può trovare un modo per dare forma, colore, spessore, voce ai propri vissuti e al proprio mondo interiore, e renderne possibile l’elaborazione e la trasformazione.

Non facciamoci intimidire dalla parola "terapia", mi raccomando!

COSA MI ASPETTA DENTRO NELLA STANZA?

 

Entrando in uno studio di arteterapia generalmente troverete due sedie, un tavolo e scaffali ricolmi di materiali: matite, pennarelli, pastelli a cera, pastelli ad olio, acquarelli, tempere, creta, pongo, stoffe, carte colorate, carte bianche, sottili e spesse, materiali di riciclo, materiali naturali.. (e molto altro ancora!)

 

Guardando e toccando questi materiali potrebbe succedervi di volerli usare, di non volerli usare, potrebbe nascere un ricordo o un'immagine a cui dare voce.

 

Non ha importanza saper già utilizzare i materiali artistici: ciascuno può trovare un proprio elemento, un proprio modo di esprimersi, di esserci e creare, una propria tecnica o mezzo espressivo, per raccontarsi.

L'arte terapeuta sostiene questo desiderio di dare forma all'immagine, aiuta a trovare i materiali più idonei o la tecnica più appropriata per ciascuna persona, facilita la creazione di immagini, ne accoglie e contiene i contenuti e i racconti, aiuta a comprendere ciò che emerge.

 

L'arteterapeuta non darà mai un'interpretazione del vostro lavoro, nè darà un significato a priori al lavoro creato, piuttosto permetterà l'emersione di un significato personale e condiviso, qualora il paziente lo desideri.

 

Lo spazio che vi accoglie è un ambiente protetto, ovvero un ambiente che permette l’espressione dei vissuti senza giudizio di forma e contenuto, facilitando così l'espressione, il cambiamento e la crescita personale.

Sospendere il giudizio anche se non si è capaci di usare un materiale, anche se "vengono fuori immagini brutte" o se emergono lacrime, avvicinandosi a vissuti che potranno essere visti ed accolti nella loro forma o non forma.

 

 

Per chi è indicata l'arte terapia?

 

L'Arte Terapia è adatta a tutti.

 

Può aiutare persone di ogni età e in ogni condizione psicofisica: da chi vuole "conoscersi meglio" e nutrire la propria creatività, a chi ha vissuto un trauma e ha bisogno di ritrovare un benessere perso.

Negli ultimi anni stanno emergendo ricerche che, grazie anche agli studi delle neuroscienze, ne sostengono l'utilità in differenti campi.

 

L'arte terapia è particolarmente adatta per i bambini perché utilizza un linguaggio sensoriale, proprio del loro mondo, fatto di tatto, olfatto, colore e che li porta dal caos alla forma ed infine al linguaggio e al racconto.

Ne favorirsce la crescita sul piano emotivo, cognitivo e relazionale.

L'arte terapia è incredibilmente utile per gli adolescenti che si trovano a vivere le loro trasformazioni fisiche e psichiche in un mondo sempre più complesso. Allora partecipare ad un gruppo, trovare somiglianze pur mantenendo la propria identità di forma e colore, diventa importantissimo per la crescita e ingresso del mondo adulto.

Ne favorirsce la crescita sul piano emotivo, cognitivo e relazionale.

 

Diventa un supporto per vari tipi di problematiche: difficoltà relazionali, difficoltà scolastiche, difficoltà di attenzione, disturbi dell'apprendimento, dislessia, attacchi di rabbia e aggressività, iperattività, eccessiva timidezza, eventi di disturbi alimentari, scarsa autostima, ecc... 

 

 

Per gli adulti può essere di supporto in situazioni depressive, di stress, di disturbi alimentari, nel superamento di situazioni difficili (malattie, lutti). 

Promuove la salute psicofisica permette di ritrovare il proprio equilibrio nei momenti "difficili" della vita.

 

Come supporto a neomamme (baby blues e depressione post-parto), accompagnamento alla gravidanza, o per esprimere ed elaborare le emozioni legate ai vari cambiamenti che l'arrivo di un bambino porta con sé.

Per insegnati, di ogni ordine e grado, in percorsi di formazioni creati sulle esigenze della classe, per comprendere le dinamiche e le difficoltà che emergono nel gruppo a loro affidato.

L'arte terapia è indicata con anziani, come supporto in situazioni degenerative - Halzahimer - o per mantenere e sostenere le capacità creative e manuali, mnemoniche e intellettive; per sostenere e incrementare le funzioni biopsicosociali, per permettere l'espressione di vissuti.

 

L'arte terapia è indicata per le persone con disabilità in quanto sostiene e permette di sviluppare le capacità del motorio fine, l'espressione dei propri bisogni, la capacità di compiere scelte e di relazionarsi ai compagni, quando si lavora in gruppo.

 

L'arte terapia è indicata con persone con disturbi psichiatrici: in quanto permette di dare forma e concretezza, lavorare sul confine e sul limite; aiuta a costruire difese funzionali, per permettere l'espressione di vissuti.

Per ciascuno di questi campi sto lavorando a delle pagine che spieghino maggiormente il lavoro nei vari ambiti.

 

 

Chi è l'arteterapeuta

 

L'arte terapeuta è una figura professionale che ha acquisito il proprio titolo a seguito di training di formazione specifici di durata almeno triennale.

 

L’arte terapeuta ATI ( formatosi ad Art Therapy Italiana) ha una preparazione psicodinamica, che gli permette di lavorare con il materiale conscio e inconscio che emerge, e di favorire attraverso la relazione terapeutica lo sviluppo delle potenzialità creative del soggetto.

 

L'arte terapeuta è un esperto della relazione di aiuto e le sue competenze riguardano il "facilitare, attraverso l'uso di materiali artistici, in ambiente protetto, l'autoespressione, la riflessione, il cambiamento e la crescita personale" (Paola Luzzatto, 2009); è  in grado di instaurare con la persona che richiede il suo intervento una relazione empatica, protetta e non-giudicante, al cui interno i materiali artistici possano fungere da mezzi facilitanti l'espressione di sè e il cambiamento.

 

L’arte terapeuta ATI ha una formazione riconosciuta e accreditata A.P.I.Ar.T e fa riferimento a una regolare supervisione. 

 

In Italia l'Associazione Professionale Italiana degli Arte Terapeuti (A.P.I.Ar.T.) stabilisce gli standard professionali, formativi e etici della professione, a garanzia della qualità dei Servizi forniti all'utenza.

 

L’A.P.I.Ar.T. così definisce la professione di Arte Terapeuta (ART.3 DELLO STATUTO):

L’arte terapeuta è una figura precisa, svolge la sua attività in ambito socio-educativo e sanitario e possiede i seguenti requisiti:

a) conoscenza dei fondamenti teorici e pratica costante di metodologie arte terapeutiche;

b) conoscenza e pratica costante di diverse tecniche espressive visive - plastiche - pittoriche (disegno, pittura, collage, scultura, mosaico ecc.);

c) conoscenza delle principali implicazioni psicologiche (affettivo - cognitive) riguardo la dimensione creativa e l’uso delle diverse modalità;

d) conoscenza delle principali teorie dello sviluppo dell’individuo con particolare riferimento all’evolversi della capacità creativa e dell’espressione grafica e motoria del soggetto;

e) conoscenza dei fondamenti della psicopatologia con particolare riferimento alla sua espressione in ambito grafico, pittorico e plastico;

f) avere una formazione in grado di permettergli di individuare tra i suoi utenti, anche in caso di utenza non esplicitamente patologica, i soggetti a rischio psicopatologico.

g) avere un’adeguata formazione psicologica che lo renda capace di sostenere una relazione con un utente disagiato;

h) conoscenza di un adeguato insieme di metodiche arte terapeutiche che gli consenta di elaborare progetti operativi in relazione al tipo d’utenza, allo spazio operativo in cui opera, o nell’ambito di progetti integrati d’intervento che prevedano anche il contributo d’altre figure professionali come quelle d’insegnanti, psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, neurologi, tecnici della riabilitazione, infermieri professionali, psicopedagogisti o in base a specifico invio. 

 

L’arte terapeuta esplica la sua funzione in ambito pubblico e privato, nel rispetto del Codice Etico e Deontologico dell’Associazione.