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Arte Terapia per bambini

Il mondo del bambino è fatto di sensazioni tattili, di gioco, di sviluppo dell'immaginzaione e di creativià: è il suo modo comprendere il mondo esterno, di farlo suo, elaborarlo, trovando soluzioni e strategie ai suoi piccoli e grandi problemi.

 

A volte però è difficile trovare delle risposte ai propri perchè o è difficile trovare una soluzione ai problemi che incontrano, o ancora è difficile trovare le parole per raccontarsi ed esprimere quello che si sente. Diventa perciò utile avvicinarsi al bambino utilizzando un vocabolario che gli è congeniale, un modo di esprimersi facile e che conosce bene, quello dei vissuti tattili e corporei, quello dei colori, dell'immaginazione e della fantasia.

 

Per i bambini dai 18 mesi ai 3 anni può essere un valido aiuto all'esplorazione di sè e del mondo: stimolando i sensi e il gioco con i materiali il bambino crea un vocabolario tattile, olfattivo, visivo e uditivo, associa colori o sensazioni alle emozioni, attiva una conoscenza di opposti (leggero-pesante, tanto-poco, grande-piccolo) esperienze utili ad accompagnarlo nel resto della vita, facendo elaborare loro attraverso l'esperienza sensoriale e il gioco, i vissuti propri della crescita.

Per i bambini più grandicelli, dai 4 anni fino alla conclusione della scuola primaria, l'Arte Terapia permette una facile espressione dei vissuti e del mondo privato del bambino. L'attività grafico pittorica e quella di manipolazione di materiali, si avvicinano più al gioco che non all'elaborazione verbale, proprio per questo risultano essere un mezzo privilegiato per esprimere ed elaborare le proprie esperienze. Utilizzando i materiali artistici si può dare voce, colore e forma a quelle emozioni ed esperienze che non si posssono esprimere con le parole.

 

Con i bambini l'Arte Terapia risulta essere un'attività particolarmente adatta come sostegno a vari tipi di problematiche:

per favorire la crescita sul piano emotivo, cognitivo e relazionale e in particolar modo se il bambino ha difficoltà relazionali, difficoltà scolastiche, disturbi dell'apprendimento, disturbi dell'attenzione, autismo, dislessia, balbuzie, mutismo selettivo, attacchi di rabbia e aggressività, iperatttività, eccessiva timidezza, scarsa autostima, eventi di disturbi alimentari, enuresi, ...

Ma anche per affrontare situazioni traumatiche o di malattia, per elaborare un lutto o la separazione dei genitori...

 

 

Per il bambino ciascuna di queste situazioni può essere molto difficile da vivere ed elaborare, può essere impossibile accettare ed esprimere certe emozioni, così come viverle o riconoscerle.

 

L'arteterapeuta aiuta il bambino ad elaborare materiali che sono facili per lui da gestire, come materiali pittorici (matite, tempere, pennarelli), oppure materiali malleabili (come pongo, creta, pasta al sale) o di varia natura (collage, lane, materiali di reciclo, carte, cartoni, ecc): questa modalità è più vicina al gioco che non all'espressione verbale ed è quindi più facile per il bambino " metter mano" ai propri vissuti, raccontarsi attraverso il disegno o la trasformazione di paste e materiali di varia natura. L'arteterapeuta aiuta il bambino ad esprimere i suoi stati d'animo, accogliendoli e permettendo un'elaborazione e una trasformazione.

 

Questa modalità può avvicinare bimbi molto piccoli, magari all'interno di un asilo nido o una scuola materna, come aiuto alla normale crescita psicofisica dei bimbi, o può essere un valido sostegno negli anni della scuola primaria.

 

In base alle esigenze, il percorso può essere individuale, in piccolo gruppo, oppure all'interno della scuola in gruppo classe.